Fiabe invernali dalla Russia - Olga L. Juravlyova
Con misteriose fiabe invernali,
Sugli alberi vestiti di pellicce,
Lanosi e ornati da capricci;
Sugli abeti dai miti addobbati,
Da spiriti silvestri incantati,
Su laghi e su fiumi di castelli
Ghiacciati con riflessi delle stelle;
Sui monti sorti tanto graziosi
Alzando le loro cime maestose,
Da gloria e d’alloro coronate,
E dalle corde d’oro esaltate;
Qui Kaj fara' un cenno con la mano
Da una fiaba nordica lontana,
Senza dimenticar un occhiolino,
Scendendo da colline con slittino.
Qui l’aria gela con il Nonno Gelo
Che tra i boschi scende giu' dal cielo
Sfrecciando in un tiro a tre cavalli
Colmando l’atmosfera con sonagli;
Qui l’alito della Regina delle Nevi
Sfiorando palazzine e castelli,
Coprendoli col manto e cogli scialli
Colorera' i vetri con cristalli,
In felci dei giardini silenziosi,
Con arabeschi strani, misteriosi,
Avvolta in un vortice di ghiaccio
Lei soffia e con i suoi soffi bacia.
Qui nella sua carnagion nivea
Fanciulla splende come una dea,
Tintinna con un suono argentino,
La sua voce canta cristallina.
Per festeggiar gioioso il Natale
Snegurochka riceve gli animali:
Arrivano dai boschi piccolini,
Dalle montagne, valli e colline.
Delle fiabesche creature invernali
Scendendo giu' con luce sulle ali
Dai miti e dalle favole pagani
Ci mostrano i volti cristiani.
Le folle dei Cristalli delle Nevi
Facendo i girotondi cosi' lievi
Nei boschi e giardini incantati
Qui cadono sugli Elfi e sulle Fate;
Tutu' di brina sulle ballerine -
Fru fru di fiocchi fanno farfalline,
Il flauto fluido suona su e giu'
Sotto le volte del colore blu.
L'Inverno giace nella pura quiete
Tra i cumuli di neve si fa letto;
Il Regno Gelido in bianco si impegna -
La Neve maestosa tutto regna.
Ricordi dell'infanzia rinfrescando
Gli uomini s'allegrano sognando:
Come bambini lor vogliono regali
E fiabe nella Vigilia di Natale.
Perugia, Italia, 14-18 dicembre 2015
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